Video e promozione turistica post pandemia

Una nave da crociera dove si sviluppa un focolaio di hantavirus che causa morti e contagiati. È un attimo, e osservando video e immagini trasmessi dai telegiornali la mente corre subito a quel 2020 in cui il settore turistico – navi incluse – subì un gravissimo colpo dalla pandemia di coronavirus. All’epoca il fenomeno comunicativo ci aveva interessati perché era stato proprio attraverso l’uso della comunicazione digitale, arricchito dai video, che il settore turistico aveva trovato strategie per non perdere il contatto con i suoi utenti. Che ne è oggi di quelle strategie, e come si è trasformato il nostro approccio? 

Video per un’esperienza turistica amplificata

Pandemia alle spalle, ci sembra di poter affermare che la comunicazione emergenziale del 2020 si è oggi sopita, lasciando un panorama per certi versi modificato, aggiornato al digitale. Un trampolino di lancio che permette di guardare alla comunicazione turistica non solo con la prospettiva del settore video e immagini, ma con il booster dell’intelligenza artificiale. Le possibilità per impostare strategie adatte ai diversi target si allargano a ventaglio. 

Se nel 2020 il video era diventato il linguaggio più efficace per sostituire la realtà, avvicinando idealmente alla destinazione, oggi l’eredità di quella prossimità digitale ci può essere utile per avanzare verso un concetto diverso, sempre originato dal legame con la realtà, ma in una chiave di autenticità. Non si tratterà solo di raccontare attraverso le immagini l’esperienza turistica ma di preparare al viaggio reale con una sorta di espansione dell’immaginario. Con il linguaggio del marketing potremmo dire che il video può diventare la vera interfaccia tra il desiderio che fa da molla per il viaggiatore, e l’esperienza concreta e reale del viaggio che sarà. 

Destinazioni e video personalizzati  

In un mondo di fake artificiali sempre più messo in dubbio dall’intelligenza artificiale, con tutte le sue aberrazioni, una strategia video in ottica turistica deve invece utilizzare le potenzialità della tecnologia per immergere ancora di più il pubblico nella realtà, ovvero nella destinazione. Nel 2026 significa quindi poter fruire di contenuti personalizzati, proprio come sta facendo il portale turistico Visit Tuscany, che offre esperienze targettizzate basando i risultati di ricerca sui dati analizzati dall’AI. Un’idea di marketing territoriale integrata, dove video, contenuti e offerta concorrono a creare l’idea della destinazione proprio come la immagina il futuro fruitore, agevolando al tempo stesso, dal lato delle aziende e degli operatori, la possibilità di monitorare flussi e dati, e dunque ottimizzare sempre meglio. 

Un’esperienza immersiva

In quanto allo storytelling, chi meglio di coloro che vivono e operano sul territorio potrebbe raccontare meglio le sue ricchezze e bellezze? Utilissimi allo scopo, i video permettono oggi vere e proprie esperienze digitali immersive a contatto con i luoghi. Nel futuro non sarà raro essere scortati di video in contenuti da assistenti integrati AI. E se nel 2020 gli operatori turistici si erano dovuti improvvisare registi con strumentazione improvvisata e dirette social, oggi il campo si è professionalizzato, con attrezzature innovative grazie alle quali entrare davvero nei luoghi. Non sarà più come guardare video di un posto, ma come sentirsi accompagnati verso la prenotazione di un’esperienza tanto interessante da far scattare la voglia di vivere quel video nella realtà, partendo per il viaggio! 

Promuovi con noi il tuo territorio!

Al centro delle strategie per video turistici c’è oggi la qualità: della tecnologia che utilizzeremo per assisterti nelle richieste, del tuo tempo, che sarà ottimizzato, e di quello dei futuri viaggiatori, che avranno a disposizione informazioni efficaci per essere agganciati e trasportati sul territorio. Se vuoi costruire la tua strategia video turistica, contattaci! Troveremo insieme lo storytelling che più si adatta alle tue idee!