Instagram: dalle foto ai reels, passando per i filtri bellezza

Se lo usi da qualche anno, avrai notato che Instagram ha cambiato pelle trasformando nel tempo il concetto di contenuto visivo che siamo abituati a guardare, ma anche a produrre. Questa piattaforma è frutto di una società che cambia: nuovi device, nuovi modi di fruizione, nuovi formati. Il tutto, a un ritmo a volte forsennato che, pur lasciandoci senza fiato, detta le modalità con cui scrolliamo in cerca di informazioni o intrattenimento. Se siamo dall’altra parte dello schermo, e dunque quei contenuti visivi, spesso video, che formano l’informazione e l’intrattenimento di certe fette di pubblico dobbiamo creali e produrli, sarà bene riflettere su cosa aspettarci da Instagram nel 2025.

Un po’ di storia

Prima di guardare avanti, giriamoci rapidamente indietro per capire da dove arriva Instagram come lo conosciamo oggi. All’origine c’erano le foto. Te le ricordi? La cornice quadrata, i filtri, gli hashtag. Resti in bianco e nero, statici e a loro modo creativi, di un mondo che non sembra esistere più. Colpa dell’algoritmo? Nell’estate 2022 sono cambiate le cose: TikTok ha spostato l’attenzione sul video. L’algoritmo di Instagram si è dichiarato smaccatamente amico dei contenuti dinamici: ecco i reels. Video verticali, sotto i 90 secondi, catchy e sfiziosi per chi si dilettava a fare il regista. All’inizio erano solo contenuti effimeri, ora sono la parte più rilevante di Instagram, quella che tiene incollato il pubblico alla piattaforma, a discapito del feed, che è diventato più che altro una vetrina. Hai mai riflettuto su quanto tempo trascorri a guardare le stories? 

Dove ci porterà l’instagram del futuro?

Se pensavi che i social rimanessero sempre uguali a se stessi… Beh, ti stavi sbagliando! Oggi sembra impensabile, immersi come siamo nel flusso di reels e stories, poter utilizzare la piattaforma come in origine. Cosa è successo a Instagram? Hanno vinto i video. A selezionare questo tipo di contenuto è, neanche a dirlo, il sempre presente algoritmo, che premia contenuti meritevoli – secondo lui – di essere guardati. Contenuti che non sono foto, quindi post statici, “vecchia maniera”, ma video di vario tipo. L’orientamento dell’algoritmo non è passato affatto inosservato alla community e ai creator, ragione per cui nell’estate del 2022 si è assistito a una sorta di opposizione a una tendenza figlia di trend e mercati. 

Piccoli cambiamenti sono stati apportati da Meta, ma è lo stesso social a fornire utili indicazioni a quanti lo usano per video strategy legate alla promozione di brand o prodotti. Ci sono le mode, i trend, i colpi di fortuna, e poi c’è uno studio attento che, sapientemente miscelato con la creatività, dà vita a soluzioni realmente in grado di agganciare il tuo pubblico, portandoti visualizzazioni e interazioni in quella che, si spera, potrebbe diventare una spirale positiva. 

Mettici la faccia, ma senza filtri bellezza

Se Instagram ha deciso di lasciare sempre più spazio ai video con una serie di progressive modifiche e aggiornamenti, la community di utenti sembra aver apprezzato. L’attenzione è la vera moneta di scambio per i video e in generale per i contenuti che circolano sul social.  E siccome tutto si contamina, sarà bene ascoltare i rumors sulle tendenze più in voga nel 2025 per intercettare il flusso della corrente, e seguirlo con i giusti accorgimenti. 

Instagram sembra apprezzare molto la faccia: sì, proprio la tua faccia, così come la tua voce. In generale, l’attenzione sembra essere pagata con storie personali e storytelling che, in maniera intelligente e pacata, riescono a raccontare percorsi ed esperienze  personali. Insomma, niente trucchi ed effetti speciali: a vincere è l’effetto realtà. Si intuisce che la tendenza sia quella di restituire, promuovendola, un’immagine naturale e autentica. Non è un caso se proprio nel 2025 Instagram toglierà i filtri bellezza, che per anni hanno modificato i visi in reels e stories. Tutto naturale, d’ora in avanti. C’è chi grida al cambiamento epocale, e chi protesta. A noi piace pensare che, parlando di immagini e del loro potere trasformativo sulla realtà, questa scelta possa avere significative ricadute sociali e attivare riflessioni sulla società della performance nella quale ogni tanto ci svegliamo. Con tutti i malesseri che questo comporta. 

Facce quindi, sì, ma pulite, e magari anche felici. Cosa aspetti per progettare la tua nuova strategia video su Instagram? RecTV è al tuo fianco per aiutarti a costruire ciò che più ti rappresenta!